
Quando scrivo la mia anima diventa un campo di terra che da secca torna ad essere fertile. Le parole facendosi abbraccio, sollevano e accolgono, la parte più profonda dell’anima, quella bagnata di lacrime, nutrita di esperienze e sofferenze, di gioie intense, di ricordi ancestrali, di profumi della memoria e di sogni che attendono. In quell’abbraccio tutto sembra possibile, tutto si fa verde e più vivo, già pronto a sbocciare.
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