Un pipistrello per amico

C’era una volta un pipistrello piccolo piccolo che si posava a pelo d’acqua su una piscina immersa nel verde, sfiorava l’acqua e poi volava via in alto verso le nuvole di giorno e le stelle di notte. Un giorno vide da lontano un’ape che stava annegando e cercò di aiutarla. L’ape appena lo vide si spaventò perché temette che il piccolo pipistrello volesse approfittare della sua difficoltà per mangiarla. Il pipistrello invece cercò di salvarla porgendole con delicatezza un sottile filo d’erba. Lei esitò ma poi lo guardò un attimo nei tondi occhietti neri e lui le fece l’occhiolino e lei capì che il pipistrello era gentile. Salì sul filo d’erba e lui si librò in volo e la portò con sè in alto verso le stelle e poi la posò su uno splendido fiore di coriandolo da cui avrebbe potuto prendere il polline per creare un miele delizioso.In lontananza si sentiva lo scoscio delle sorgenti, il verde gracidio delle rane e le foglie che frusciavano o ondeggianti nel buio, interrotto solo dal bagliore di qualche lucciola o dalla lucina da presepe di casette sparse qua e là sui pendii lucani. Il piccolo pipistrello vegliò tutta la notte sulla sua amica ape, dormendo a testa in giù sul fiore accanto al suo.


Pubblicato

in

da

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *