L’esule prova nostalgia del ritorno. Soffre perché è sradicato dalla sua terra d’origine per la quale proverà sempre un sentimento di nostalgia struggente, inconsolabile. Non riesce ad integrarsi nella nuova terra in cui per scelta o obbligato da altri è costretto a trascorrere i suoi giorni. Ci sono i grandi esuli della letteratura Neruda, Allende e Foscolo che invocano la libertà di pensiero e di espressione. Lottano e si sacrificano per la libertà. Ci abbracciano con le loro parole, i loro grandi sogni, le speranze tradite ma che continuano a ruggire dentro di loro e che ci fanno riscoprire la bellezza delle scelte radicali, così scomode e fuori moda.

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